L'ARGENTARIO E L'ARCIPELAGO TOSCANO

A poche miglia dalla costa toscana, l’arcipelago,nonostante la vicinanza alla terra ferma è riuscito a mantenere integri e incontaminati la natura e il mare.

L’arcipelago si snoda dall’Argentario a Gorgona con le sue 7 isole che la leggenda le vuole figlie della Venere tirrenica, gemme del suo diadema.
In questa parte di mondo, realtà e fantasia convergono nel sottolineare l’unicità, la bellezza l’originalità di queste isole.

La Base: Cala Galera(Marina) 42°48’650N 010°44’180E
   Come arrivarci:
      in aereo all’aeroporto di Roma Fiumicino a 120’ di auto
      in treno alla stazione FS di Orbetello
      in auto SS 1 (Aurelia)
Distanze Principali
   Giannutri (Cala Spalmatoi) 10mg.
   Giglio (Porto) mg. 15
   Montecristo (Cala Maestra) 45mg.
   Pianosa (Cala S. Giovanni) 54mg.
   Elba (Porto Azzurro) 46mg.

GIGLIO Offre pochi posti di transito e risente di molta risacca con venti da Nord sino a SE è possibile ormeggiare nella baia di fronte alla bocca del porto facendo attenzione al transito traghetti e al fondale.
Una baia per un tranquillo ormeggio è quella di Canelle, ridossata dai venti provenienti da Nord e Ovest ma aperta allo Scirocco e al Levante.
Splendida la baia di Campese e molto ridossata con venti da oriente. Da Giglio Castello si può ammirare uno splendido panorama e visitare il Borgo Medievale. Per tornare a Giglio Marina si può fare una splendida passeggiata nella macchia mediterranea seguendo la vecchia mulattiera (c.a 1 ora di cammino, in discesa).

GIANNUTRISpecchio della natura incontaminata è chiamata anche l’Isola dei Gabbiani per le miriadi di nidi che vi si trovano; ha come possibile approdi solamente Cala Spalmatoi (Costa Est) e Cala Maestra (Costa NordOvest) a causa del Parco naturale e delle scogliere che la circondano. A Cala del Lino si trova una grotta marina per gli amanti dello snorkeling e si possono visitare antiche rovine romane.

MONTECRISTO La più inaccessibile e sicuramente la più bella, circondata da fondali molto profondi, fa parte di una riserva biologica e sia il transito che lo sbarco sono proibiti. E’ necessario avere dei permessi speciali per visitarla. Nell’isola sono presenti molti endemismi tra cui la Vipera Aspis Montecristi, unica specie presente nell’Arcipelago, nonchè il Muflone e svariate specie animali e vegetali. Rilevante la presenza, nelle sue acque di cetacei, dai delfini ai più rari capodogli e alla balenottera comune. Per prenotare visite guidate è necessario avere l’autorizzazione dell’Azienda Foreste Demaniali di Follonica.

PIANOSA Da colonia penale di massima sicurezza a oasi naturale di estrema bellezza, è facilmente raggiungibile da Marina di Campo. Oltre al cristallino mare incontaminato, dove spesso si possono ammirare branchi di delfini l’intera Isola va sicuramente visitata sia per la flora che per la fauna, programmando una visita nel Parco Nazionale. L’unica zona dove è consentita la balneazione è la bella spiaggia di Cala Giovanna, da dove, seguendo il sentiero si può arrivare ai resti dei Bagni di Agrippa, interessante complesso termale del I secolo dC.

MONTE ARGENTARIO Il Monte Argentario, uno dei luoghi più famosi della Toscana, era anticamente un’isola, l’Insula Matidiae, dal nome del suo proprietario, Matidia, nipote di Traiano. Il promontorio dell’Argentario, collegato alla terraferma dai tomboli della Giannella e di Feniglia, oltre che costituire un’ambita meta per la sua natura splendida e selvaggia, i suoi angoli pittoreschi, i suoi animati centri turistici, attira anche i subacquei per la straordinaria bellezza dei suoi fondali. Sono presenti tre porti di rilievo: Porto Santo Stefano, sulla costa settentrionale, dispone di 560 posti barca su pontili galleggianti. Porto Ercole sulla costa orientale, è una insenatura difesa da un molo banchinato lungo circa 350 metri e costituita al suo interno da altri tre moli collegati dal lungomare. Oltre Porto Ercole sorge il Marina di Cala Galera che offre circa 800 posti per imbarcazioni fino a 60 metri ed è dotato di tutti i servizi utili alla navigazione. Sul promontorio esistono anche numerosi sentieri verdi che lo percorrono, attraversando la macchia mediterranea, fitte leccete e sugherete. Si segnalano tra le manifestazioni il Palio marinaro di Porto Santo Stefano a ferragosto e la processione notturna dei pescherecci nella baia di Porto Ercole per la festa di Sant’Erasmo il 2 giugno.

Temperature
medie c°
MarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre
Massime10°13°18°21°25°25°22°17°12°
Minime11°15°18°18°16°12°
Precipitazioni
medie (mm)
MarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre
Massime182103107605695136288129
Minime43282516923285848
Venti
prevalenti(kn)
MarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre
Intensità8.58.58.58.58.58.58.58.58.5
DirezioneW-SWW-SWW-SWW-SWW-SWW-SWW-SWS-SWW-SW