ISOLE PONTINE

A poche miglia dalla costa laziale, l’arcipelago delle Isole Pontine, nonostante la facile raggiungibilità (36 miglia da Nettuno e 21 miglia da San Felice Circeo), è riuscito a mantenere integri e incontaminati la natura e il mare.




Considerato, fin dall’antichità, come dimostrano le innumerevoli vestigia di epoca romana e pre-romana, uno tra i più suggestivi ed incantevoli di tutto il Mediterraneo, è formato da 6 isole, di origine vulcanica con una varietà di paesaggi, baie e insenature di eccezionale bellezza.Sono costituite da due gruppi distanti tra loro 22 miglia. Il primo formato da quattro isole a sud-ovest del Circeo: Ponza, Gavi, Zannone e Palmarola e il secondo orientato a sud-est, rispetto al primo, formato da Ventotene e S.Stefano.Ponza, oltre a essere l’isola più grande, dove hanno sede le autorità marittime, i carabinieri, il poliambulatorio, una serie di servizi di fornitura e assistenza per la nautica (cantieri navali, distributore carburante, diving center, ricarica a.r.a. e fornitori specializzati per la pesca, ecc.) è anche la più frequentata dai turisti. La vicinanza del suo porto consente infatti un collegamento molto veloce con la costa (da Anzio e da Formia circa 1h. di aliscafo). Sulla rotta per le Flegree e più esattamente a 20 miglia da ponza, a metà tragitto per Ischia, troviamo S.Stefano e Ventotene. Questa ultima, oltre al vecchio porto romano (porto Nicola), dove è consentito l’accesso alle sole imbarcazioni entro i 12 metri, dispone in adiacenza, del nuovo porto (Cala Rossano).

La Base: Marina di Nettuno 41°27’15N, 12°39’60E
   Come arrivarci:
      in aereo all’aeroporto intercontinentale di Roma Leonardo da Vinci a 60’ di auto
       dalla base
      in treno a 60’ dalla stazione centrale di Roma Termini
      in auto Autostrada A2 uscita Roma GRA e SS Pontina a 50’ da Roma
Distanza dall'Isola Principale di Ponza (Porto)
   Zannone (Punta Varo) 6mg.
   Palmarola (Cala del porto) 9mg.
   Ventotene (Cala Rossano) 22mg.
   S.Stefano (Punta Spasaro) 24mg.
   Nettuno (Marina) 36mg.
   Gaeta (Porto) 34mg.

PONZA Isola principale dell’arcipelago riporta testimonianze del 5000-2000 a.C. circa la presenza dell’uomo preistorico nell’arcipelago, fu successivamente utilizzata come tappa dalle navi fenicie fino a divenire colonia romana intorno al 312 a.C. Il porto progettato nel periodo pre-ottocentesco, per ordine di Ferdinando IV di Borbone all’architetto F. Carpi e al Maggiore del Genio A. Winspeare, fu costruito nell’anfiteatro naturale sui resti delle antiche installazioni romane, su due piani, uniti da rampe alla soprastante piazzetta, oggi luogo mondano e di incontro, dove il 20 giugno si celebra la festività del Santo patrono Silverio Papa.Il porto può ospitare fino a 200 barche su otto pontili galleggianti, gestiti da privati, attrezzati con prese acqua e energia elettrica.

Nei periodi di affollamento è possibile dare fondo in rada, tra il pontile di Gennarino e lo scoglio Ravia.Tra i servizi a terra vi sono: distributore di carburante – scivolo e scalo di alaggio – gru mobile e rimessaggio – riparazioni motori ed elettriche – riparazioni scafi in legno e vtr – ormeggiatori e sommozzatori.Tutta l’isola è orlata di insenature e baie, dove è possibile riparare a seconda della esposizione ai venti:



PALMAROLA è la più occidentale dell’arcipelago, le sue coste sono contornate da numerosi pericoli ma vi troverete dei magnifici ancoraggi. A Cala del Porto potrete trovare in estate un piccolo ristorante sulla riva.

Vi consigliamo di visitare Punta Tramontana, da dove potrete ammirare una bellissima cala detta "La Cattedrale", per la scogliera a picco che arriva sul mare e le grandi insenature che ricordano tale immagine.



VENTOTENE Partendo da ponza e facendo rotta per le flegree, si incontrano a circa 22 miglia le isole di Ventotene e Santo Stefano a loro volta distanti dal Circeo e da Terracina circa 30 miglia, da Gaeta 26 e da Ischia porto 24 miglia. Il vecchio porto dell’isola di Ventotene, Porto Nicola, è stato scavato dai Romani nel tufo, come anche le bitte e il portico lungo tutta la banchina, tuttora perfettamente funzionante. All’imboccatura del porto e più precisamente alla base del blocco tufaceo dove si erge il faro, si può riconoscere la pescheria Romana per l’allevamento ittico, dotata di un ingegnoso sistema di ricambio idrico tramite condotti che sfociano in due vasche coperte.

L’isola riserva molte altre meravigliose testimonianze storiche tra cui: i resti di un grande complesso romano verso la Punta Eolo; la scalinata Borbonica e la fortezza.Oltre al porto vecchio, a nord in adiacenza si trova il Porto Nuovo (Cala Rossano) protetto da un molo di sopraflutto banchinato. Il porto offre servizi quali: distributore di carburante, acqua, energia elettrica, rifornimento alimentare, ghiaccio e negozi di nautica.Altre rade sicure sono:

Temperature
medie c°
MarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre
Massime13°16°20°24°27°27°24°20°16°
Minime11°14°18°21°21°19°16°12°
Precipitazioni
medie (mm)
MarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre
Massime132mm87mm83mm55mm84mm120mm175mm352mm207mm
Minime53mm38mm21mm13mm10mm25mm54mm107mm106mm
Venti
prevalenti(kn)
MarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre
Intensità8.58.58.58.58.58.58.58.58.5
DirezioneWWWWWWWW
-NW
W
-NW